Bandi PRE.SI e RI.TECH | Call4Startup BIOS

Bando MATCHIN

PRE.SI – Prevenzione della produzione dei rifiuti simbiosi industriale

Il bando PRE.SI. – Prevenzione della produzione dei rifiuti, simbiosi industriale“, con una dotazione finanziaria di euro 8.850.000,00agisce “a monte” della produzione dei rifiuti, incentivando la transizione verde dei processi produttivi e dei modelli di consumo, garantendo lo sviluppo di tecnologie pulite. In particolare promuove un insieme di interventi finalizzati a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e mitigare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana.
Il bando prevede di agevolare iniziative volte a:

  • lo sviluppo di reti del riutilizzo nonché la realizzazione di centri del riuso
  • la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un’ottica anche di simbiosi industriale; la promozione di interventi, anche a livello industriale, di manutenzione, riparazione o rigenerazione dei beni
  • la promozione di tecnologie e pratiche di riduzione dello spreco alimentare in tutti i punti della filiera
  • la creazione di una filiera di produzione/utilizzo dei sottoprodotti
  • la riduzione della pericolosità dei rifiuti prodotti
Il bando è rivolto a piccole e medie imprese (PMI) e a soggetti del Terzo Settore classificabili come PMI. L’agevolazione, che può coprire fino al 85% dei costi ammissibili dell’investimento, è costituita da una sovvenzione a fondo perduto.
Il bando prevede, quale procedura valutativa, il procedimento “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze. Le domande possono essere presentate a partire dal 15/12/2025 e fino al 15/05/2026.

RI.TECH – Applicazioni e diffusione di tecnologie di riciclaggio

Il bando “RI.TECH. – Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio“, con una dotazione di euro 9.000.000,00, intende agevolare con un contributo a fondo perduto iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti urbani e speciali, valorizzando in particolare le materie prime critiche, in coerenza con quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate (PRUBAI) e dal Piano Regionale di gestione dei Rifiuti Speciali.
Sono ammissibili a finanziamento interventi di ampliamento o adeguamento delle seguenti tipologie impiantistiche:

  • trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata
  • riciclaggio di rifiuti speciali, tra i quali ad esempio plastiche miste (plasmix), pile e batterie, car fluff, fanghi di depurazione, rifiuti da costruzione e demolizione, pneumatici, tessili, anche con attenzione al recupero di materie prime critiche
  • preparazione per il riutilizzo di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori
  • trattamento preliminare dei RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato anche al riciclaggio delle materie prime critiche
  • riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti
  • riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “blackmass”, componenti rimossi da RAEE, etc.)

Possono partecipare piccole e medie imprese (PMI) e soggetti del Terzo Settore classificabili come PMI con sede operativa in Piemonte. L’agevolazione, concessa tramite contributo a fondo perduto, può coprire fino all’85% dei costi ammissibili dell’investimento.
Il bando prevede, quale procedura valutativa, il procedimento “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze. Le domande possono essere presentate a partire dal 2/2/2026 e fino al 31/07/2026.

Maggiori informazioni al seguente indirizzo: RI.TECH. – Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio


BIOS – Call4Startup

BIOS è un’iniziativa promossa da importanti partner industriali e istituzionali, tra cui Eni attraverso Joule, Fondazione di Sardegna, Innois, BF Educational, operata da Zest Innovation e The Net Value, con il coinvolgimento di Università di Sassari, Università di Cagliari, Confindustria Sardegna e Coldiretti.

L’hub offre alle startup e PMI innovative la possibilità di sviluppare Proof of Concept (PoC) direttamente sul territorio sardo, in collaborazione con partner corporate e centri di ricerca. Il percorso di innovazione e crescita include supporto tecnico, logistico e operativo, mentoring specializzato e accesso a infrastrutture e competenze avanzate, con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica e l’industrializzazione delle tecnologie bio-based.

Tra le opportunità previste dal programma, è disponibile un grant di 40.000 € per ogni progetto selezionato, destinato alle attività di sviluppo e test del PoC. Inoltre, partecipanti e aziende del territorio possono beneficiare di supporto su bandi regionali, agevolazioni e contributi fino al 90% per progetti di ricerca e sviluppo.

BIOS è alla ricerca di startup con tecnologie già validate e pronte a collaborare per sviluppare use case concreti, così come di PMI sarde interessate a testare soluzioni bio-based nei propri processi con il supporto dell’ecosistema.

Maggiori informazioni al sito www.biosfactory.com 

Condividi